| Tende che coprono vite veloci. |
La costanza non è il mio forte, quindi se qualche giorno, settimana o mese troverete questo blog abbandonato, queste righe saranno profetiche e sapranno di scuse anticipate. Ma se ora, a ridosso dei XX anni e di ritorno di un viaggio da Valencia con gli amici ([viaggio di lavoro è ovvio ;) ],
mi rimetto di fronte alla tastiera, senza che questa sia strumento di lavoro ma di svago, lo devo all'incoraggiamento di un caro amico.
Già su facebook ho provato a raccontare le gesta dello "StudioMedico" esempio perfetto di Social Housing palermitana. Ma un blog è un blog. E' come l'album di foto che ogni tanto torni a sfogliare, per vedere com'eri, come portavi i capelli per notare tutti quei particolari che solo il tempo sa evidenziare.
Non so cosa sarà di preciso questo blog. Mi servirà per drenare le negatività, servirà per raccontare le "assurdità" che il ballarò ogni giorno regala. Per tradurre nero su bianco le stranezze di un mercato storico che vive dentro un quartiere popolare. Proverò a raccontare come una città immensa e paradossale come Palermo possa ad un certo punto sembrarti un piccolo borgo, una comunità con legami tesi, forti persino soffocanti.
Non sarà un blog di perché. Ma di domande, foto, video e idee che un giorno ci faranno vedere come eravamo.
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